Bollettini NDVI e Acque Marino-Costiere

Il telerilevamento da satellite permette di investigare il territorio con una continuità spaziale e temporale che non è consentita da un’analisi a terra di tipo puntuale. Tale peculiarità consente di realizzare, attraverso l’utilizzo di software appositi, una banca dati multitemporale di informazioni le quali possono essere utilizzate per una caratterizzazione del territorio investigato.
Le immagini telerilevate consentono di individuare in un territorio la presenza di vegetazione, le cui condizioni sono monitorate attraverso gli Indici di Vegetazione. Essi trovano differenti campi di applicazione con svariate finalità come la determinazione del vigore vegetativo o la crescita delle colture o ancora la loro resa stagionale.L’indice di vegetazione NDVI (Normalized Difference Vegetation Index), in particolare, risulta essere in stretta relazione con lo stato di salute della vegetazione, intesa come biomassa e area fogliare ed ai processi biochimici ad essa correlati (attività fotosintetica). I valori dell’indice variano tipicamente da -1 (totale assenza di vegetazione) a +1 (totale copertura vegetale a più strati fogliari).
Il telerilevamento permette anche di ottenere informazioni rispetto allo stato di salute delle acque e conseguentemente alla loro qualità. Il “Bollettino Acque Marino Costiere” fornisce informazioni utili in questo senso. Le variabili marine analizzate per la sua realizzazione sono: la Temperatura Superficiale del Mare (SST), la torbidità, i Solidi Sospesi Totali (TSS) e la Clorofilla (Chl-a).
La realizzazione dei bollettini NDVI del territorio siciliano e delle Acque Marino Costiere della Sicilia è stata effettuata grazie al finanziamento APQ “Giovani Protagonisti di sé e del territorio” Azione 7 – Giovani e Lavoro erogato dall’Assessorato della Famiglia, delle politiche sociali e del lavoro della Regione Siciliana.Nei link sottoo si riportano le mappe settimanali dell’indice NDVI.