I Sistemi Informativi Territoriali (SIT) sono sistemi hardware–software finalizzati all’acquisizione, gestione, elaborazione, analisi, modellazione e rappresentazione di database in cui gli elementi hanno una posizione geografica definita. Sono strutturati in 6 componenti base:
- Hardware;
- Rete;
- Software;
- Informazioni;
- Persone;
- Metodi.
Il SIT rende possibile la sovrapposizione, il confronto e l’analisi dei vari strati informativi, estendendo quindi le potenzialità del database tradizionale; inoltre, le informazioni possono essere visualizzate in base a differenti criteri di interrogazione e analisi. Il SIT consente di ottenere nuove informazioni dalle intersezioni di più layers creando un valore aggiunto rispetto ai dati di partenza e nuovi dati ricavati dal confronto dei vari livelli visualizzati. Mediante questi strumenti informatici è dunque possibile fondere insieme cartografia, database e statistica. E.Lab fornisce servizi e consulenze per l’analisi territoriale e la gestione di dati territoriali con particolare attenzione alle esigenze dei vari clienti, che possono essere gli enti pubblici amministrativi, gli enti preposti alla gestione delle aree naturali protette, ma anche i privati (studi di progettazione, società), attraverso lo sviluppo e la progettazione di soluzioni personalizzate. Nell’ambito dei Sistemi Informativi Territoriali la società è specializzata in:

  • Acquisizioni in situ ed elaborazione dei dati

Digitalizzazione cartografia storica;
- Creazione e/o reperimento mappe digitali e cartografie tematiche;
- Creazione e gestione di database geografici e alfanumerici;
- Strutturazione del database, interrogazione e stampa;
- Georeferenziazione di cartografia raster e vettoriale.
Tali servizi permettono di avere una riduzione dei tempi di esecuzione e dei costi di progetto, una maggiore velocità di calcolo, la possibilità di gestire database di grandi dimensioni e di visualizzare contemporaneamente basi cartografiche e basi di dati.

  • Editing

- Conversione dati vettoriali in formato raster (editing, aggancio, tracciamento manuale,
settorializzazione in modalità automatica);
- Produzione di nuove carte derivate, risultanti dell’elaborazione dei dati esistenti;
- Creazione layers tematici dedicati su specifica richiesta del cliente e del progetto;
- Riclassificazione dei dati raster;
- Modifica di schemi del database, di dati spaziali ed attributi.
L’editing permette un veloce aggiornamento della cartografia, la possibilità di creare nuovi tematismi e di convertire dati in diversi formati.

  • Analisi spaziali e geostatistica

- Creazione di modelli digitali del terreno;
- Creazione di buffer basati sulla distanza o sulla prossimità a oggetti vettoriali o ad altri raster;
- Creazione di linee isovalore (isoipse, isopiezometriche, ecc.), la determinazione di carte
delle pendenze (slope), dell’esposizione di versanti e delle ombreggiature (aspect);
- Analisi di prossimità e analisi zonale;
- Creazione modelli previsionali;
- Interpolazione attraverso diversi operatori (Kriging, IDW, spline, nearest neighbour, trend);
- Analisi geostatistica;
- Analisi 3D;
- Creazione di superfici geografiche a partire da qualsiasi tipo di distribuzione spaziale continua
(distribuzione, trend globali, livelli di autocorrelazione spaziale, variazioni tra trend multipli);
- Analisi spaziali basata sulla ricerca dei percorsi delle reti (segmentazione dinamica).
L’analisi spaziale e geostatistica consente di rappresentare in 3 dimensioni i dati geografici, inoltre permette una semplice rappresentazione dei fenomeni distribuiti e della distribuzione spaziale dei dati puntuali.

Esempio di diversi layers implementati in un sistema informativo territoriale.

  • WebGIS

Nel momento in cui il sistema informativo viene condiviso nella rete, che sia essa aziendale o globale, esso diventa WebGIS: sistema di informazioni territoriali, geografiche, socio-economiche e descrittive che si libera della fisicità del contenitore e si espande a livello planetario. Un WebGIS è quindi l'estensione al web degli applicativi nati e sviluppati per gestire la cartografia numerica. Un progetto WebGIS si distingue da un progetto SIT per le specifiche finalità di comunicazione e di condivisione delle informazioni con altri utenti.
Con i WebGIS le applicazioni SIT tradizionalmente sviluppate per utenze stand-alone o in ambienti LAN possono essere implementate su web server (anche detto map-server) consentendo l'interazione attraverso internet con la cartografia e con i dati ad essa associati. La tecnologia WebGIS è sempre più strumento indispensabile per la pubblicazione e la valorizzazione delle risorse territoriali e per l’erogazione di servizi tecnici e informativi associati. E.Lab offre servizi di implementazione WebGIS permettendo la pubblicazione, la condivisione, la gestione, l’analisi e l’elaborazione di dati geografici.
La rapida evoluzione delle tecnologie di Internet, la sua crescente disponibilità, l’incentivazione di azioni di e-government, rendono sempre più efficace l’utilizzo del web come canale di comunicazione e diffusione di contenuti geografici, destinati sia alla gestione tecnica e specialistica del territorio, sia alla sua promozione presso un vasto pubblico. Pubblica amministrazione, Enti locali, settori legati alla ricerca, alla promozione turistica, alla cooperazione e sviluppo, all’agroalimentare, all’ambiente, nonché aziende di servizi, associazioni, ovvero tutti gli attori che a diverso livello si occupano di territorio, possono beneficiare della condivisione di informazioni georiferite attraverso il WebGIS. I vantaggi dell’utilizzo della tecnologia WebGIS sono la possibilità di avere un controllo centralizzato e la condivisione dei dati a disposizione, l’accesso diretto, nonché selettivo, ai dati da parte di diverse tipologie di utenti.