L'approccio classico del viticoltore nella definizione delle pratiche colturali da realizzare nei singoli vigneti è da sempre improntato alla valutazione delle condizioni e alle esigenze medie dell'intero vigneto, pur nella consapevolezza dell'esistenza di differenze rimarchevoli nelle condizioni vegetative e produttive delle diverse vigne.
Le tecniche di precision farming consentono ai viticoltori di pianificare le strategie di vendemmia e di definire le pratiche colturali ottimali (irrigazione, potatura, scelta del tipo di impianto, miglioramento dei suoli, fertilizzazione, trattamenti fitosanitari) non solo per i vigneti nella loro interezza, ma anche per singole porzioni all'interno dello stesso vigneto, permettendo in tal modo di modulare gli interventi a seconda delle effettive esigenze. Grazie all'utilizzo congiunto di immagini telerilevate e da misure in situ, si possono ottenere mappe di stato della vegetazione che vengono in aiuto all'imprenditore agricolo guidandolo nella scelta delle varie pratiche agricole (irrigazione, potatura, fertilizzazione, raccolta) al fine di massimizzare il rendimento della sua azienda.
Il progetto “ENOLAB: telerilevamento di prossimità nella viticultura” è stato realizzato grazie alla collaborazione delle aziende sotto elencate.

 

Azienda Agricola DONNAFUGATA

 

Azienda Agricola TENUTA RAPITALA'

 

Azienda Agricola GORGHITONDI

 

Azienda Agricola ALESSANDRO DI CAMPOREALE

 

Azienda Agricola DE GREGORIO

 

  Azienda Agricola SCIRICA

 

  Azienda Agricola VASCELLARO

 


Aziende partecipanti:

Azienda Agricola Vascellaro
Azienda Agricola Scirica